Anagni, la città dei Papi

Anagni - le cui origini millenarie si perdono nella notte dei tempi - si fregia del titolo di città dei Papi per aver dato i natali a ben quattro illustri pontefici, ognuno dei quali ha segnato tappe più o meno importanti nella storia della Cristianità: Innocenzo III, Alessandro IV, Gregorio IX e Bonifacio VIII, quest'ultimo noto per aver legato il suo nome all'episodio storico conosciuto come lo schiaffo di Anagni e per aver formalmente indetto il primo Anno Santo il 22 febbraio del 1300 con la bolla "Antiquorum habet fida relatio".
Passeggiando lungo il centro storico di Anagni, costituito da edifici eleganti ed austeri, di chiese romaniche, campanili, logge e piazze dall'architettura sobria ed essenziale, ci si imbatte in luoghi di grande interesse come il duecentesco palazzo di Bonifacio VIII, il palazzo civico di Jacopo da Iseo, la casa Barnekow e le numerose chiese, tra cui spicca la Cattedrale di Santa Maria Annunziata, con la splendida cripta dedicata a san Magno detta anche "la Cappella Sistina del Medioevo" per il prezioso ciclo di pittura murale che conserva.
La cattedrale di Anagni sorge sulla sommità dell'acropoli ed è il risultato di differenti fasi di costruzione: allo stile romanico (1072 - 1104) si è aggiunto, intorno alla metà del XIII secolo, lo stile gotico. Molto affascinante la parte absidale. Di straordinario interesse è il ciclo di affreschi della cripta (1104 - 1255). Su una delle pareti esterne è situata una statua di papa Bonifacio VIII. Nel 1160, Alessandro III vi pronunciò la scomunica inferta al Barbarossa e vi fu eletto papa Innocenzo IV. L'interno è prevalentemente gotico, ed è caratterizzato da un pregevole pavimento in stile cosmatesco, dalla Cappella Caetani con un grande sepolcro, dagli affreschi contenuti nella cripta che raffigurano scene dell'Antico e Nuovo Testamento, dal reliquiario di san Tommaso Becket.